Città Interiore: raccontare la città attraverso mappe emotive e creatività
Un laboratorio per esplorare Torino con occhi nuovi, tra visoni e memoria
Solo Cose Belle APS ha proposto “Città Interiore”, un laboratorio esperienziale che invita i partecipanti a esplorare i quartieri di Torino con occhi nuovi, intrecciando poesia, fotografia, illustrazione e scrittura per raccontare il proprio legame personale con gli spazi urbani.
Un viaggio tra città e interiorità
Il workshop è partito dall’individuazione di un luogo che risuoni interiormente: una piazza, un portone, un angolo nascosto. Da qui, ogni partecipante intraprende un percorso di osservazione e ascolto di sé, guidato nella costruzione di mappe emotive, oggetti visivi e narrativi che combinano collage, fotografie, disegni e parole. Queste mappe diventano piccoli archivi sensibili, capaci di restituire non solo la forma fisica del quartiere, ma anche la percezione intima e personale degli spazi.

Due edizioni per raccontare Torino
La prima edizione si è svolta il 7 settembre 2025 a San Salvario, in piazza Madama Cristina su invito di Emporium APS.
La seconda edizione si è tenuta il 28 giugno 2025 presso MyFarini in viale Farini. Entrambe le occasioni hanno confermato la forza del laboratorio nel trasformare l’esperienza urbana in narrazione visiva e poetica.

Mappe emotive come strumenti di ricerca
Il workshop dimostra come la pratica artistica e narrativa possa diventare strumento di conoscenza del territorio, restituendo la città attraverso gli occhi e le emozioni di chi la abita. Ogni mappa è un gesto di cura e attenzione verso il quartiere, un modo per raccontare le relazioni tra persone e spazi, tra memoria e contemporaneità, tra esperienza personale e tessuto collettivo.
Città Interiore non è solo un laboratorio creativo: è una pratica di osservazione, ascolto e restituzione, che trasforma il camminare e l’abitare la città in un’esperienza poetica e condivisa.