Jane’s Walk Venaria Reale

Conoscere il passato, vivere il presente, immaginare il futuro

Lo spazio, sempre lo spazio…. Detto così sembra una specie di ossessione, in realtà è “solo” un pensiero che, come associazione, ci accompagna: o forse è semplicemente un concetto troppo ampio per cercare di comprenderlo nella sua totalità, per questo ne siamo attratti. E allora non ci resta che continuare a farci domande: come lo percepiamo, viviamo, pensiamo, attraversiamo, occupiamo, immaginiamo?

Lo spazio, sempre lo spazio…

A volte ci avventuriamo nel cammino da soli, a tentoni, sapendo che incontreremo difficoltà e arriveremo alla fine della prossima tappa con tanti interrogativi e praticamente nessuna certezza; a volte condividiamo il percorso, perché se partecipati i dubbi ci sembrano meno “pesanti”; a volte è necessario farsi guidare, seguire le tracce di chi si è posto quesiti complessi e ha scavato molto più in profondità rispetto a noi, che invece giriamo intorno all’argomento con curiosità, essenzialmente per passione.

Jane Jacobs, scrittrice, giornalista, antropologa e attivista, ha messo al centro della pianificazione e della progettazione urbana lo spazio pubblico, il mix di vecchio e nuovo, i quartieri a misura d’uomo, la presenza degli abitanti nelle strade e sui marciapiedi, la vivibilità, la funzionalità, la fruibilità, la partecipazione, le connessioni, la diversità che genera opportunità, allontanando l’idea di centri urbani pensati per l’automobile, di strade viste unicamente come arterie di scorrimento veloce, di aree destinate a parcheggi e di altre inutilizzate, di quartieri storici svuotati sia di abitanti che del loro significato originario.

Le Jane’s Walk sono passeggiate urbane ispirate al suo pensiero, ai suoi scritti e alla sua visione: ogni anno all’inizio di maggio centinaia di città in tutto il mondo sono teatro di camminate che diventano un momento di partecipazione civica, di conversazione e di confronto itineranti, di circolazione di storie e di emozioni, di (ri)scoperta del territorio, della cultura e dell’architettura locali.

Quest’anno anche noi di Solo Cose Belle APS ne siamo stati parte, all’interno del progetto del Comune di Venaria Reale, in collaborazione con Kallipolis APS e la Biblioteca Civica Venaria, all’interno del Festival Internazionale dedicato a Jane Jacobs e promosso in Italia da INU – Istituto Nazionale di Urbanistica: “Viale Buridani e la costruzione della Venaria Moderna” e stata una passeggiata gratuita aperta a tutti, un momento di condivisione, di dialogo, di riflessioni sul percorso compiuto fino a questo o momento e allo stesso tempo uno sguardo rivolto alle prospettive future.

Siamo partiti dalla Stazione di Venaria Reale per toccare piazza Vittorio Veneto, dove siamo stati introdotti alla storia del Piano Regolatore e di Ampliamento che ha interessato la città nel ‘900, per camminare lungo viale Buridani accompagnati dei tecnici che ne hanno seguito l’intervento di riqualificazione, per arrivare in piazza Montelungo, simbolo della Venaria operaia e del Villaggio SNIA.

Accompagnati nel percorso dalle letture di Manuela Corneo e dalla voce di chi qui ha vissuto e vive tuttora, a contatto con le trasformazioni e i cambiamenti che hanno interessato il territorio, abbiamo concluso il cammino in piazza Pettiti, dove nel Future Lab curato da Kallipolis APS i partecipanti alla camminata e i cittadini venariesi e non, hanno provato a immaginare il futuro della città, tra prospettive, visioni, bisogni e desideri. Un punto di arrivo, ma allo stesso tempo un punto di partenza: immaginare il domani è il primo passo per provare a costruirlo.